Il progetto nasce dalla volontà di riqualificare un’area oggi caratterizzata dalla presenza di una Residenza per Anziani abbandonata e di alcuni edifici residenziali in condizioni di forte degrado, attraverso la completa demolizione dei fabbricati esistenti e la realizzazione di una nuova struttura socio-sanitaria.
Su un lotto di circa 5.100 mq, il nuovo complesso si sviluppa su due livelli, per una superficie complessiva di circa 3.200 mq, e accoglie 80 posti letto RSA, organizzati in nuclei abitativi concepiti per garantire comfort, sicurezza e qualità della vita degli ospiti.
La configurazione planimetrica a “H” consente di articolare il complesso in modo coerente con la conformazione e l’orientamento del sito, separando e al tempo stesso mettendo in relazione gli spazi abitativi, i servizi comuni e le funzioni di supporto. Al piano terra trovano spazio i servizi generali e sanitari, gli spazi collettivi e un primo nucleo da 20 posti letto; il piano primo ospita ulteriori quattro nuclei abitativi, per complessivi 60 posti letto.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità degli ambienti e alla dimensione domestica degli spazi, con l’obiettivo di superare l’immagine tradizionale della struttura sanitaria e creare un luogo accogliente, riconoscibile e capace di favorire la socialità e il benessere degli ospiti.
Il progetto integra inoltre importanti strategie di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Le coperture, sia piane sia inclinate e praticabili, sono utilizzate per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Tutti gli ambienti sono dotati di sistemi di climatizzazione e ventilazione meccanica controllata (VMC), contribuendo a garantire elevati livelli di comfort e qualità dell’aria.
L’intervento rappresenta così un’occasione di rigenerazione urbana e sociale, trasformando un’area oggi degradata in una struttura contemporanea dedicata all’accoglienza e alla cura degli anziani, dove architettura, funzionalità, sostenibilità e qualità dell’abitare convivono in un unico progetto


